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Francis Scott Fitzgerald - Il grande Gatsby

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Scritto nel 1925 da Francis Scott Fitzgerald e inserito nella lista del Time "I 100 migliori romanzi in lingua inglese dal 1923 ", il romanzo è ambientato a New York, nel 1922. Definito da T. S. Eliot : "il primo passo in avanti fatto dalla narrativa americana dopo Henry James" , di James , Fitzgerald, ha usato la tecnica. Il grande Gatsby , o meglio: la vita e la tragedia di Jay Gatsby sono narrate da un solo personaggio (Nick Carraway). Di che tragedia si tratta?

John Steinbeck e il realismo americano

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John Steinbeck avrebbe compiuto oggi 115 anni. Nato a Salinas il 27 febbraio del 1902, è uno dei massimi esponenti della letteratura Nord Americana, il suo realismo è stato ampiamente criticato, censurato, bollato come propaganda comunista. La sua era una opera di denuncia e mirava a illustrare e narrare un certo tipo di società americana. La sua condizione economica, infatti, non solo lo costrinse ad abbandonare gli studi ad un passo dalla laurea, ma anche a svolgere ogni tipo di lavoro. E proprio questi lavori occasionali lo misero a contatto con un certo tipo di realtà e ambiente, che lo influenzarono nel suo lavoro e nelle sue opere: si è ben lontani dall'idea di self-made man data dal Gatsby di Fitzgerald. Si è in una dimensione tragica, a tratti epica, che però, nonostante tutto, nutre sempre speranza. La speranza necessaria a sopravvivere, a tirare avanti, a cercare solidarietà. Giornalista ai suoi esordi, lavorò a New York che era il centro della vita intell...

Il Grande Gatsby - F. S. Fitzgerald

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"E mentre meditavo sull'antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all'estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter sfuggire più. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in questa vasta oscurità dietro la città, dove i c ampi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia... e una bella mattina... Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato." Il crollo di Gatsby è, in realtà, il crollo del mito americano. Il fallimento di una società. Jay Gatsby è il classico "self-made man", così tipico dell'America. Un uomo che si è fatto da solo, che s...