giovedì 14 luglio 2016

Il Grande Gatsby - F. S. Fitzgerald

"E mentre meditavo sull'antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all'estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter sfuggire più. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in questa vasta oscurità dietro la città, dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte.
Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia... e una bella mattina...
Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato."


Il crollo di Gatsby è, in realtà, il crollo del mito americano. Il fallimento di una società. Jay Gatsby è il classico "self-made man", così tipico dell'America. Un uomo che si è fatto da solo, che si è reinventato per avere successo, perdendosi dietro ad un sogno che lo ha reso anche irragionevole. Quello stesso sogno che lo ha portato così in alto e che lo ha fatto morire. Quel sogno [Daisy] che lo ha fatto circondare da sorrisi falsi, da gente indifferente e falsa.
E' il racconto di un'epoca, il racconto della solitudine, del peccato, dello sfarzo e del potere dei soldi. Di una vita piena solo di apparenza. E' il racconto di un uomo che vive una passione che lo distrugge. Una "dote straordinaria di speranza", una "prontezza romantica". Di un sogno irraggiungibile, rappresentato da una luce verde che è lontana e inafferrabile e, quando Gatsby finalmente l'afferra, gli sfugge immediatamente dalle mani, sparendo e lasciandolo solo.

"Tese stranamente le braccia verso l'acqua oscura e, per quanto fossi lontano da lui, avrei giurato che stava tremando. Senza volerlo diedi un'occhiata al mare e non distinsi niente all'infuori di un'unica luce verde, minuscola e lontana, che avrebbe potuto essere l'estremità di un molo. Quando tornai a guardare nella direzione di Gatsby, questi era scomparso, e io ero di nuovo solo nell'oscurità inquieta."

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