mercoledì 14 dicembre 2016

Grandi Penne Americane: John Steinbeck - Furore

“The Grapes of Wrath” (“I frutti dell’ira”), Steinbeck scelse una citazione biblica come titolo ad una delle sue opere più famose, più criticate, più censurate. Infatti, nonostante il grande successo ottenuto e l’indiscutibile qualità del contenuto e dello stile di scrittura, il romanzo subì un violento attacco politico a causa delle descrizioni dei conflitti tra lavoratori stagionali e proprietari terreni, per il linguaggio considerato volgare e l’orientamento che venne giudicato eccessivamente “di sinistra” (tema affrontato, tra le altre cose, anche nel libro).

In realtà, Steinbeck aveva una visione della vita profondamente armoniosa e pacifica. Non solo. Pur simpatizzando per la sinistra, era un convinto sostenitore del New Deal di Roosevelt. In questo romanzo fa la cronaca dei cicli di vita dei coltivatori della vallata di Salinas, in California, dei suoi mistici, dei suoi avventurieri, studiando i suoi processi di sviluppo, immergendosi con interesse affettuoso e intimo per le vicende umane dal punto di vista biologico. Si identifica con la vita della sua vallata nativa, ritraendone la natura animale della vita umana.