giovedì 6 novembre 2014

Letture Ottobre 2014

Il mese di novembre vedrà la pubblicazione di alcuni post che spero siano interessanti per voi che seguite il blog.

Indicativamente vorrei riuscire a parlare di questi punti:

- Post sulle letture di ottobre 
- Due recensioni su due libri di Stephen King (il King del mese ottobre/novembre) 
- Post con gli acquisti di settembre/ottobre, non appena arriva il pacco da Libraccio!
Per i primi due punti non dovrei avere problemi a postare, per il terzo mi tocca aspettare che Libraccio riesca a recuperare la copia di Achille Piè Veloce di Benni (che recensirò tra poche righe) e quindi aspettare l'arrivo di questo pacco. Pacco veramente ricco di tesori scovati a poco prezzo!

Parto ora con le letture del mese di ottobre, sono 3 libri molto interessanti e che consiglio perché vale davvero la pena di leggere. In particolare due, e capirete dai commenti alla lettura quali sono.

William Golding - IL SIGNORE DELLE MOSCHE
5/5*

"L'uomo produce il male come le api producono il miele"

I bambini, il simbolo dell'innocenza. 
Loro sono i protagonisti di questo romanzo, che non nasce come distopico ma lo diventa. 
William Golding utilizza proprio i bambini per far capire che se il male esiste, non esiste solo negli adulti, ma nell'animo umano e non ha nulla a che fare con l'età. 
Pagina dopo pagina vediamo come il gruppo, che in realtà dovrebbe essere unito, collaborare per cercare una via di salvezza, si sgretola, si avvelena. I personaggi forti diventano di spicco, risaltano, prendono il potere con la forza o con la razionalità, mentre gli altri diventano pecore e seguono chi secondo loro è il migliore. 
L'isola, in cui è ambientato, tira fuori sia il meglio che il peggio dei protagonisti, e il male che ne scaturisce è violenza allo stato puro. 
Gran bel romanzo, neppure tanto lungo. Consiglio l'edizione Mondadori (Classici Chrysalide) che contiene contenuti extra e una bellissima e interessantissima prefazione.


Johanne Harris - IL RAGAZZO CON GLI OCCHI BLU
4/5*

Molto combattuta sulla valutazione da dare a questo libro. 
La Harris scrive incredibilmente bene e la struttura narrativa è originale. Un buonissimo prodotto, una lettura piacevole e godibile con parecchie frasi degne di nota. Ho notato però che la sua voglia di ingarbugliare la trama ha fatto sì che si ingarbugliasse lei nel narrarla, dando la vita ad alcuni punti veramente confusi che non fanno venire voglia di proseguire con la lettura, facendo comparire nella mente del lettore un gran punto interrogativo. Tiene viva, però, la curiosità di andare fino in fondo con la lettura, il che significa che la storia di per sé è intrigante e interessante. Forse, appunto, troppo forzatamente complessa in alcune parti.


Stefano Benni - ACHILLE PIE' VELOCE
5/5*

Un pugno allo stomaco è la frase che mi viene da utilizzare per descrivere questo romanzo. 
Primo approccio a Benni e devo dire che l'ho amato dalla prima all'ultima pagina. Mescola ironia a verità cruda, immagini grottesche a parole delicate. Tratta un tema davvero triste e davvero difficile, ne regala scene impagabili, lo riempie di dolcezza, ma anche di amara verità. Un libro complesso, ma di semplice lettura. Reso particolare dallo stile dello scrittore.

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