lunedì 6 ottobre 2014

Letture Agosto/Settembre 2014

Avendo letto solo un libro nel mese di settembre (purtroppo), faccio un post unico che comprende anche il mese di agosto.

Una di queste letture è IT di Stephen King, di cui ho già scritto QUI.

John Niven - A VOLTE RITORNO
5/5*

Dio ha lasciato un unico messaggio: "FATE I BRAVI", ma qualcosa è andato storto e il mondo ha bisogno che Gesù torni sulla terra per salvare l'umanità, nonostante "l'ultima volta non fosse andata poi così bene". Gesù Cristo ritorna, e lo fa alla grande: è un musicista che suona la chitarra "da Dio" e cerca in tutti i modi di fare del bene e prendersi cura dei bisognosi. Un Gesù particolare, un Gesù hippy, un Gesù che per guadagnare soldi coi quali aiutare i suoi amici viene preso in un talent show musicale.
Il mondo sarà pronto ad accoglierlo e seguire la sua parola e il suo esempio?
Un libro irriverente, a mio parere geniale. L'inizio può depistare, pare quasi sia un romanzo demenziale, ma pagina dopo pagina, invece, si vede la profondità di ciò che John Niven vuole raccontare e lo fa in un modo peculiare, divertente, ma anche toccante. Può sembrare blasfemo, in alcuni punti persino esagerato e fastidioso, ma questa lettura fa riflettere e sembra quasi impossibile non soffermarsi sull'opera che fa Gesù ai giorni nostri, in questa storia, e chiedersi dove tutto sia andato storto tra uomo, religione, coscienza. Ovviamente, lettura consigliata.


Jonas Jonasson - IL CENTENARIO CHE SALTO' DALLA FINESTRA E SCOMPARVE
5/5*

Avevo buoni propositi in merito a questo libro e non sono stati delusi.
Ci troviamo a leggere le storie fantastiche di un "Forrest Gump centenario". E' una storia originale, con una scrittura che non annoia e delle avventure che tengono incollate alle pagine. Storia mondiale e risate assicurate sono ciò che costituiscono questo libro. Le vicissitudini di Allan, questo svedese Forrest Gump centenario, iniziano nel 1905 e terminano nel 2005. 
Una lettura che tiene compagnia e che si legge in poco tempo da quanto prende. Mi ha fatto conoscere quest'autore che secondo me merita particolarmente.


F. Scott Fitzgerald - IL GRANDE GATSBY
5/5*
Rilettura.
Il crollo di Gatsby è, in realtà, il crollo del mito americano. Il fallimento di una società. Jay Gatsby è il classico "self-made man", così tipico dell'America. Un uomo che si è fatto da solo, che si è reinventato per avere successo, perdendosi dietro ad un sogno che lo ha reso anche irragionevole. Quello stesso sogno che lo ha portato così in alto e che lo ha fatto morire. Quel sogno [Daisy] che lo ha fatto circondare da sorrisi falsi, da gente indifferente e falsa.
E' il racconto di un'epoca, il racconto della solitudine, del peccato, dello sfarzo e del potere dei soldi. Di una vita piena solo di apparenza. E' il racconto di un uomo che vive una passione che lo distrugge. Una "dote straordinaria di speranza", una "prontezza romantica". Di un sogno irraggiungibile, rappresentato da una luce verde che è lontana e inafferrabile e, quando Gatsby finalmente l'afferra, gli sfugge immediatamente dalle mani, sparendo e lasciandolo solo.

2 commenti:

  1. Interessanti le tue letture! *_*
    Ho già letto Il grande Gatsby e concordo con quanto hai scritto! Per me è un romanzo bellissimo, da rileggere nel tempo.
    Gli altri due titoli mi stuzzicano parecchio e, visto il tuo parere, quasi quasi... ^_^

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    1. Te li consiglio e sono certa che quello di Niven potrà piacerti davvero tanto!

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